35 euro di aumenti in bolletta. Vero?

35 euro di aumenti in bolletta. Vero? Da una settimana circolano su whatsapp e sui social notizie circa l’aumento di 35 euro delle fatture dell’energia elettrica. Anzi, per essere precisi dell’Enel. Ovviamente gli aumenti riguarderanno tutti gli operatori di vendita del mercato libero, non solo Enel. Quello che inoltre va chiarito è che gli aumenti non riguarderanno quella parte della fattura di energia elettrica che davvero dovrebbe risentire degli effetti della concorrenza con la cosiddetta guerra delle tariffe, ma gli aumenti riguarderanno quella parte della fattura tenuta sotto controllo dall’Authority di settore e che va sotto il nome di “oneri di sistema”. Infatti, su tali oneri non sono possibili sconti da parte delle aziende di vendita in quanto sono importi stabiliti e uguali per qualsiasi operatore del “mercato libero”. Tali oneri di sistema noi clienti finali li paghiamo in bolletta alle nostre aziende di vendita con cui siamo contrattualizzati ma non vengono trattenuti da queste in quanto devono periodicamente versarli al distributore competente che a sua volta li anticipa in un fondo centrale che va a finanziare una serie di cose relative al sistema elettrico nazionale tra cui la ricerca e lo sviluppo di sistemi intelligenti per risparmiare energia elettrica e lo sviluppo e la ricerca di fonti rinnovabili.
Perchè allora questo aumento? Detto così, è un aumento tipico, “all’italiana”. Il mercato libero dell’energia, voluto fortemente dal PD bersaniano, è così libero che chiunque può cimentarsi nella “nobile arte” del venditore. Basta avere una partita iva e un capitale ridicolo. Nel mercato libero all’italiana operano centinaia di aziende venditrici, che ovviamente devono rispettare alcune regole. Solo che dinanzi ad un fallimento sentenziato tali regole vanno a farsi benedire. E’ successo allora che nell’ultimo biennio non sono stati versati dalle aziende venditrici di energia elettrica, poi fallite, tutti gli oneri di sistema previsti in base ai consumi di energia elettrica registrati. Perchè? Perchè appunto qualche azienda venditrice ha dichiarato fallimento. Perchè ha fallito? Per colpa dei morosi? …magari tutti extracomunitari pagati, guarda caso, 35 euro al giorno dalla sinistra buonista!
La verità è che l’impatto sulle bollette dei consumatori finali non è ancora stato quantificato da ARERA, il nome nuovo della AEEGSI l’Authority di settore, ma in ogni caso questa ha precisato che sarà contenuto, all’incirca il 2% degli oneri di sistema , e non 35 euro.
L’altra verità è che già dal primo gennaio 2017 l’Authority aveva introdotto una riforma delle tariffe di distribuzione dell’energia elettrica e degli oneri di sistema. Un riforma a tratti scandalosa e che non aveva sollevato vespai nè le critiche delle associazioni di consumatori.
Dallo scorso anno infatti, le nostre bollette della luce sono aumentate un po’ perchè l’autorità di controllo, con il consenso del partito dell’austerity, ha pensato bene di alleggerire gli oneri di sistema delle bollette delle grandi aziende energivore (Ferrovie, Fiat, ILVA ad esempio) e dei grandi consumatori di energia elettrica in genere, e far pagare un po’ di più tutti gli altri clienti finali, tra cui i possessori di un secondo contratto di energia elettrica per la casa al mare o in montagna. Ma nessuno se ne è accorto, nemmeno Salvini e razzisti vari.
Brutta ‘sta campagna elettorale vero?

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