Comunicato su inviti a confronti pubblici

Sentiamo il dovere di ringraziare il periodico l’Altra Molfetta, l’associazione Panathlon e l’associazione Legambiente per avere organizzato in questa campagna elettorale i confronti dal vivo tra candidati sindaci su tematiche rilevanti per il futuro della nostra città. Li ringraziamo perché, al di là delle posizioni che hanno gli appartenenti a queste comunità d’impegno cittadino, hanno reso un incontestabile servizio alla città, hanno consentito ai cittadini di farsi una idea sulle proposte in campo e sulle differenze programmatiche, di stile e di sostanza tra candidati.
E’ un peccato che ai dibattiti si siano sottratti alcuni candidati sindaci dimostrando una concezione limitata del confronto politico e culturale.  Per parte nostra non ci siamo sottratti e mai ci sottrarremo a nessun confronto sia in televisione che nelle piazze, ritenendo questo il fondamento della democrazia.
La linea di condotta che abbiamo tenuto in queste settimane di campagna elettorale è la stessa che teniamo ogni giorno a Molfetta, prima e dopo ogni campagna elettorale. Non temiamo mai, e mai abbiamo temuto, il confronto nel merito delle questioni, muovendo le nostre critiche e avanzando le nostre proposte di soluzione dei problemi, come dimostrato anche lunedì sera al dibattito organizzato da Legambiente.
Sono altri i politici e i partiti che si tirano indietro, sono altri i giornali locali che schieratisi apertamente a sostegno totale del Partito Democratico e della sua candidata, mentono sapendo di mentire quando scrivono di un nostro rifiuto a partecipare ad un dibattito organizzato dallo stesso giornale. Un dibattito per cui mai è giunto un invito, un dibattito impossibile vista la natura di organo di partito assunta in modo finalmente esplicito in questa campagna elettorale. Del resto quando nel passato, anche recente, altri forum sono stati organizzati dallo stesso giornale siamo stati invitati e puntualmente ci siamo presentati senza problemi.
Forse questa volta c’era il timore di scontentare la candidata ufficiale, o forse c’era il timore che dicessimo verità scomode anche per il centrosinistra e il suo organo di informazione, dall’appalto del porto vinto dalla Cmc legata a doppio filo con il Pd ai sostegni di aziende amiche finanziatrici su cui si decide di non dare informazioni quando licenziano operai o non hanno tutte le autorizzazioni commerciali a posto.

E’ evidente che quando la stampa dimostra la sua natura dipendente dai poteri forti si spiegano le motivazioni di tanto livore e tante bugie. Sono questi atteggiamenti che negli anni hanno aiutato il centrodestra a essere più forte. Per questo coloro che hanno organizzato alla luce del sole questi momenti di confronto pubblico tra candidati vanno ringraziati doppiamente.

Noi crediamo che la crisi di questa città non ha un solo colpevole, che le logiche da “padroni e padrini” vadano sempre combattute da qualunque parte provengano e pensiamo che per uscirne serve una sinistra credibile e coerente ogni giorno, non solo in campagna elettorale, una sinistra che dice a voce alta quello che pensa e fa quello che dice senza tentennamenti.

con Gianni Porta, sindaco di Molfetta ogni giorno

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