Programma per le elezioni amministrative

Il programma è stato poi aggiornato; lo trovate ai seguenti link: Riciclare, Ripristinare, Rigenerare, Riscattare.

Programma per le elezioni amministrative

Una visione e 40 azioni per voltare pagina a Molfetta

(aggiornato al 10 marzo 2013)

Cambiare il governo della città è possibile ma serve una visione della Molfetta futura. Non più la visione di una città che insegue uno sviluppo edilizio e della grande distribuzione commerciale oppure una grande opera attorno a cui fare girare tutto il resto, né lo sfregio ambientale e clientelare attuato con la politica di “privatizzazione” delle ricchezze pubbliche.

È necessario rilanciare la centralità delle istituzioni pubbliche per risolvere i problemi reali: dalla qualità della vita e dell’ambiente al traffico, dall’energia ai rifiuti, dalla casa al lavoro, dalla cultura alla democrazia dal basso e alla educazione civica degli uomini e le donne che abitano la città. Non più il pubblico come semplice regolatore del “traffico privato” ma come pianificatore ed elemento attivo di equilibrio per il sistema-città.

Si tratta in parole povere di restituire a Molfetta “sovranità” economica e politica sul presente e sul futuro, uno sviluppo equilibrato in cui la sorte della città non dipenda prevalentemente da circuiti esterni ma da relazioni interne sempre più coese e vantaggiose, un progresso al servizio degli interessi dei molti contro i disegni speculativi e di rapina dei pochi.

Il tessuto civile ed economico per quanto sfregiato dalla arroganza del potere e segnato a volte da un’eccessiva dose di frammentazione e corporativismo dei vari mondi e realtà associative, tuttavia presenta ancora segni di vivacità intellettuale nonché di insofferenza morale per le pratiche politico-amministrative correnti.

Ci candidiamo a rappresentare una proposta che parli a quanti sono delusi dalle promesse e dell’arroganza del centrodestra nonché dall’inconsistenza del centrosinistra, a quanti disorientati e impauriti dalla crisi iniziata nel 2008.

Il fallimento di 12 anni di centrodestra è sotto gli occhi di tutti: c’è chi continua a lasciare la città per lavorare, l’edilizia esaurisce le opportunità di impiego, le “grandi opere” sono al palo, le risorse ambientali e culturali risultano sprecate, i quartieri abbandonati a se stessi, le regole e il senso civico stravolti.

La crisi ci obbliga a un’alternativa radicale per uscire dalla palude, per noi l’alternativa si basa sull’assoluta discontinuità rispetto a progetti, uomini e pratiche del centrodestra, su una proposta di governo da costruire quotidianamente con quanti condividono le riflessioni precedenti e chiedono di contribuire a rifondare la città, a partire dalle lotte di questi anni, facendone un Bene Comune da tutelare e salvaguardare nelle risorse e nei diritti fondamentali.

Una proposta di governo da costruire nella pari dignità con soggetti singoli e collettivi che vogliano collaborare in questo frangente delicato di crisi della nostra città, per superare l’arroganza fallimentare del centrodestra e il vuoto di idee e programmi del centrosinistra.

Per questo sentiamo l’obbligo politico e morale di avanzare proposte programmatiche e obiettivi irrinunciabili per un’alternativa reale di governo, seguendo poche ma nette linee guida: Riciclare, Ripristinare, Rigenerare, Riscattare. In una sola parola, Rifondare la città.

RICICLARE

Obiettivo: “rifiuti zero” e autosufficienza energetica delle strutture pubbliche

Azioni

  • riattivazione dell’impianto di compostaggio a gestione pubblica;
  • raccolta differenziata a domicilio estesa e nuovo sistema di tariffazione (chi più differenzia, meno paga);
  • riduzione della produzione a monte dei rifiuti da parte di privati e soggetti economici;
  • riorganizzazione e “ripubblicizzazione” delle aziende partecipate/municipalizzate (Asm/Mtm/Multiservizi), in una logica consortile o di ambito (Comuni limitrofi), per avere un braccio operativo che realizzi le azioni precedenti, si occupi di pianificazione energetica e supporti forme e sistemi di mobilità integrata alternativa all’automezzo privato (bike e car-sharing).

RIPRISTINARE

Obiettivo: innalzamento della qualità della vita

Azioni

  • completamento delle opere di urbanizzazione nei nuovi quartieri di espansione;
  • apertura dei parchi chiusi (Parco di Mezzogiorno alla 167, parco di via Einaudi, piazza Mentana);
  • redazione del Piano urbanistico generale come occasione di pianificazione strategica della città futura;
  • adozione di laboratori urbani partecipati dai cittadini e concorsi di idee internazionali per la realizzazione di interventi urbanistici;
  • Piano di riqualificazione bioarchitettonica dell’abitato e del costruito esistente (centro urbano e periferie) e blocco all’espansione e al consumo di territorio;
  • Piano del traffico per una nuova mobilità centro-quartieri e realizzazione di percorsi ciclabili;
  • pedonalizzazione e divieto di parcheggio nell’area antistante il Duomo;
  • revisione del regolamento per l’installazione di antenne di trasmissione radiomobile e Piano regolatore delle antenne di nuova installazione;
  • istituzione di un ufficio comunale per l’energia e redazione del Piano energetico comunale;
  • ripensamento e pianificazione delle zone litoranee (D4) e waterfront nel suo complesso, creazione di una spiaggia cittadina sul lungomare Colonna;
  • nuovo Piano dell’agro e realizzazione Parco urbano di Lama Martina;
  • approvazione del Piano generale dei servizi;
  • redazione del Piano di protezione civile;
  • riorganizzazione canili comunali e Piano di prevenzione del randagismo.

RIGENERARE

Obiettivo: rigenerazione economica della città, senza ricorrere a nuove speculazioni edilizie o a grandi opere (ad es. nuovo porto commerciale)

Azioni

  • riqualificazione delle aree produttive, nel rispetto dei vincoli ambientali ed idrogeologici;
  • implementazione di consorzi pubblico-privato nel settore delle produzioni immateriali, ad alto contenuto tecnologico-scientifico e della meccanica di precisione per favorire ricerca e gestione d’impresa, innovazione di prodotto e ricerca mercati in collegamento con l’Università;
  • sostegno al commercio urbano strozzato dalla grande distribuzione con la redazione del nuovo Piano del commercio e revisione del Piano del commercio sulle aree pubbliche;
  • rifunzionalizzazione dell’ex mercato ortofrutticolo cittadino (nei pressi chiesa S. Giuseppe), riorganizzazione delle strutture mercatali all’ingrosso e revisione convenzioni (mercato ittico e ortofrutticolo);
  • inserimento beni naturalistici, storico-architettonici e museali nei circuiti turistici ed enograstronomici attraverso la promozione di un marchio “Molfetta” e la redazione di un Piano turistico;
  • favorire la cooperazione internazionale con l’area mediterranea e programmi di mobilità e scambi formativi giovanili;
  • gestione pubblica, socialmente utile ed economicamente remunerativa del patrimonio immobiliare comunale disponibile (ad es. creazione di un albergo diffuso nel centro storico);
  • revisione dell’Imu, delle aliquote e tariffe comunali in senso progressivo e favorevoli ai redditi medio-bassi.

RISCATTARE

Obiettivo: favorire metodicamente una partecipazione responsabile alla scelte amministrative

evitando l’isolamento della politica e della burocrazia

Azioni

  • organismi consultivi per sport e cultura con poteri di co-programmazione nella gestione di eventi e strutture e revisione delle convenzioni di gestione delle strutture sportive comunali;
  • bilancio “sociale” trasparente e bilancio partecipato;
  • ristrutturazione, assegnazione dei beni confiscati alla criminalità;
  • istituzione dell’Osservatorio comunale di monitoraggio dei fenomeni delinquenziali;
  • riconoscimento dei comitati di quartiere e istituzione della Consulta dei quartieri;
  • creazione dei centri sociali di quartiere con biblioteche e sale lettura-studio;
  • istituzione del registro comunale delle coppie di fatto;
  • creazione della figura del difensore civico;
  • istituzione del Centro antiviolenza per le donne;
  • realizzazione o individuazione di una struttura comunale per il commiato laico e per la cremazione;
  • revisione della pianta organica, razionalizzazione dei settori comunali, completamento  informatizzazione e trasmissione delle sedute di Consiglio comunale;
  • ricorso a dirigenti interni assunti per concorso e non più nominati politicamente dall’esterno, meccanismi di rotazione permanente dei dirigenti;
  • stabilizzazione progressiva dei rapporti di lavoro precari all’interno della pubblica Amministrazione e delle aziende partecipate;
  • ricorso a gare e procedure di evidenza pubblica per affidamento di appalti e servizi e assegnazione di contributi pubblici di assistenza.

Se vuoi dare un tuo contributo, una proposta, un’idea
contattaci in sede presso Piazza Paradiso, 20
oppure su facebook Gianni Porta Sindaco di Molfetta ogni giorno
o alla mail gianni@molfettaognigiorno.it oppure rifondazione_molfetta@yahoo.it

Una risposta

  1. 8 aprile 2013

    […] elettorale. Avverto doverose queste brevi premesse per rendere chiari i presupposti da cui nascono i programmi e le proposte che abbiamo presentato pubblicamente il 3 marzo e poi aggiornati grazie ad ulteriori contributi; li […]

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